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Alternanza Scuola Lavoro

Sviluppa la fantasia. Incentiva la progettualità. Sviluppa le capacità

Nell’ambito dell’alternanza scuola lavoro proponiamo agli studenti due percorsi, uno legato al mondo della natura e dei lavori ad esso connessi in particolar modo incentrandosi sulla formazione di una guida naturalistica, l’altro invece strizzando un occhio alla nuove tecnologie si propone di far conoscere allo studente gli strumenti base della moderazione 3D, settore in continua espansione. Abbiamo così creato due ambiti, quello naturalistico e quello digitale.

Area Naturalistica

Chi è la guida naturalistica? Non è sicuramente facile rispondere a questa domanda vista la situazione in cui versano le riserve, parchi e aree naturali gestite dalla regione o dalla provincia, ma in realtà, questa figura professionale da molti anni sta riscuotendo sempre più maggior successo e importanza nel mondo del lavoro.

Le famiglie, le scuole, la comunità sta tentando di riscoprire i piaceri di stare all’aria aperta, scappando dal traffico cittadino e rifugiandosi in queste oasi naturalistiche, allo stato attuale uniche vie di fuga dalla confusione quotidiana, dallo smog, da ogni fonte di stress che ci consegna la città. Abbiamo come guide anche l’importanza di far conoscere tutti gli aspetti della biodiversità del nostro territorio elaborando programmi di gestione e conservazione del bene del verde, il bene comune, per garantire alle generazioni future un mondo più integro e più naturale possibile.

Scopo di questo progetto è educare i ragazzi alla cultura e al rispetto del nostro territorio oggi sempre più minacciato dal forte impatto antropico, ponendo al centro del nostro pensiero quotidiano, l’ambiente visto come fonte di ricchezza per ogni giorno della nostra vita. Attraverso l’utilizzo della corretta strumentazione tecnico/scientifica i ragazzi diventeranno i veri protagonisti di un’esperienza pratica che li porterà alla conoscenza base delle varie discipline delle Scienze Naturali.

OBIETTIVI

Il corso si pone come formazione base per la figura professionale della Guida Naturalistica e qui sotto, in elenco, sono spiegati i principali obiettivi che intendiamo proporre in questo lavoro.

  1. Capacità di analisi scientifica dell’ambiente: conoscere al meglio le creature viventi del territorio e i rapporti con l’habitat che occupano, al fine di comprendere i meccanismi e gli adattamenti che ne regolano le delicate interazioni biotiche ed abiotiche;
  2. Insegnare la corretta metodologia del metodo empirico per classificare e determinare le principali specie vitali e animali considerate nel progetto;
  3. Metodologia divulgativa: acquisire la padronanza della metodologia didattica adatta alla divulgazione scientifica riferita ad un pubblico di età varia e acquisizione di un corretto linguaggio scientifico con terminologia avanzata necessaria a descrivere i dati raccolti in modo professionale;
  4. Implementare la conoscenza geografica del nostro territorio in relazione alla presenza delle varie riserve e parchi naturali della nostra regione, in stretto rapporto con gli elementi geografici quali catene montuose, aree vulcaniche, fiumi, laghi…
  5. Far comprendere al meglio i fattori di principale importanza che risultano vincenti nel mondo lavorativo, quali perseveranza, serietà, dedizione, concentrazione, passione ed impegno necessari al raggiungimento di un livello professionale adatto a ciò che richiede il mercato;
  6. Conoscere al meglio il territorio ed elaborare tecniche di gestione e conservazione in loco per mantenere inalterato il valore naturalistico e sfruttare al meglio le grandi potenzialità eco-turistiche che esso può garantire alla cittadinanza. Per questo motivo abbiamo deciso di scegliere il Parco dei Castelli e nello specifico il Lago di Albano.
  7. Imparare ad utilizzare la strumentazione scientifica corretta a seconda della tematica proposta, al fine di migliorare la propria manualità ma soprattutto di imparare a cooperare e collaborare in un team di ricercatori
  8. Capire le modalità di raccolta dati e conseguente elaborazione per la scrittura di un lavoro scientifico anche attraverso la strumentazione multimediale tecnologica/informatica a disposizione per i nativi digitali…

Area Digitale

Nell’era digitale nella quale siamo immersi oggi, occorre ripensare ciò che si impara a scuola, e i nostri ragazzi «nativi digitali» possono essere aiutati a diventare anche «produttori digitali» consapevoli e concreti. La rivoluzione digitale a cui stiamo assistendo con l’avvento di tecnologie sempre nuove, stravolge il modo di conoscere e di creare il sapere. Ciò impone una riflessione della scuola sull’alfabetizzazione digitale, ormai più che indispensabile, andando oltre l’insegnamento critico dell’uso delle ICT (Tecnologie dell’informazione e comunicazione) e passando, così, da consumatore digitale a creatore e ideatore di tecnologie avanzate.

L’uso della logica del paradigma informatico, dunque, induce il ragazzo ad avere sempre più padronanza della tecnologia con cui viene in contatto, ovvero egli diventerà un «digital maker» accedendo ad esperienze di massima creatività e consapevolezza digitale. Inoltre, il corso di modellazione 3D permetterà, partendo dalla corretta osservazione di disegni o campioni animali e vegetali, di apportarsi al mondo delle Scienze Naturali in maniera sicuramente diversa, stimolante e più interessante per poi poter ricreare al pc il proprio modello, secondo le tecniche apprese durante le lezioni.

Si alternerà altresì una sessione relativa all’acquisizione mediante scanner di campioni archeologici e/o relativi al mondo dell’arte al fine di comprendere le metodiche di conservazione diffusione del nostro patrimonio artistico.

Avvicinarsi alle discipline scolastiche in maniera innovativa permetterà loro di imparare a comprendere meglio la didattica frontale che già i docenti svolgono in aula ma con uno spirito sicuramente diverso, basato sulla curiosità del particolare per comprendere meglio la materia tecnico-scientifica che svilupperà nel progetto.

Del resto è punto fondamentale del lavoro che ci accingeremo a svolgere con la collaborazione la scuola, collegare la formazione in aula con l’esperienza pratica in ambienti operativi reali come già accade nel mondo del 3D in ambito lavorativo attraverso la preparazione di modelli per orefici e fabbri, di componenti meccaniche di veicoli militari e civili, di brevetti di ingegneria civile nel settore dell’edilizia o nella produzione al dettaglio di pezzi introvabili su grande scala.

Obiettivi e finalità

Gli obiettivi e le finalità che questo progetto si prefigge rientrano in due sfere ben distinte ma connesse della vita di un ragazzo, quella cognitiva e quella sociale:

  • Far in modo che il ragazzo maturi una certa competenza nel maneggiare strumentazioni tecniche, al fine di responsabilizzarlo e di fargli acquistare un buon grado di manualità, quindi proiettarlo verso il futuro
  • Favorire la maturazione e l’autonomia dello studente
  • Incentivare il lavoro di gruppo, con la suddivisione dei compiti tra gli studenti, con lo scopo di aumentare l’interazione tra i ragazzi
  • Fornire una chiave di lettura diversa del mondo che ci circonda prefiggendosi lo scopo di far crescere nello studente un atteggiamento di approfondimento e di visione attenta degli stimoli che lo circondano, rendendolo maggiormente responsabile nella vita quotidiana
  • Valorizzare le potenzialità tecnologiche presenti nel laboratorio scolastico e migliorare la strumentazione già presente
  • Creare attraverso il corso, uno stimolo maggiore all’interesse verso la materia scientifica, mediante la realizzazione di modelli di organismi animali vertebrati e non, come già attualmente si sta facendo in molti musei o centri di educazione ambientale
  • Ampliare la conoscenza del mondo informatico e tecnologico, arricchendo la formazione degli allievi con l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro, correlando l’offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio

Durante il percorso saranno mostrati ai ragazzi:

  • STAMPANTE 3D
  • SCANNER 3D

Gli argomenti che verranno svolti riguarderanno i seguenti concetti;

  1. Potenzialità della scultura 3d
  2. Presentazione del software Sculptris (Pixologic ©)
  3. Step by step del progetto
  4. Introduzione all’interfaccia grafica del progetto
  5. Presentazione ed utilizzo dei comandi base
  6. Utilizzo degli hotkey per i singoli strumenti
  7. Esportare in OBJ e salvare in SCR: differenze
  8. Utilizzo degli oggetti
  9. Utilizzo delle Alpha
  10. Compositing
  11. Painting
  12. Tecniche di lavorazione del modello elaborato
  13. Consigli sui software 3D
  14. Scannerizzazione 3D – impieghi nel mondo della conservazione archeologica e mussale
  15. Conclusioni

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