ESCURSIONI

Proponiamo percorsi storico-naturalistici, per le scuole di ogni ordine e grado, all’interno di Roma e nella regione Lazio per fa conoscere le aree di maggior pregio, far comprendere le dinamiche ecologiche che intercorrono all’interno degli ecosistemi e la storia che nei secoli ha caratterizzato il paesaggio.

Accompagnati da personale qualificato, nel rispetto delle norme anticovid, i ragazzi avranno modo affrontare attraverso un percorso esperienziale quanto affrontato in classe, andando così ad integrare e ad approfondire le proprie conoscenze.

Qualora fosse necessario, in accordo con il docente, possiamo realizzare dei percorsi su misura in base al programma che i ragazzi stanno affrontando in aula.

La quota di partecipazione è

 

MEZZA GIORNATA (8:30/12:30)

1 classe 150,00€

2 classi 280,00€

4 classi 520,00€

 

INTERA GIORNATA (8:30/16:00)

1 classe 190,00€

2 classi 360,00€

4 classi 680,00€

 

La quota comprende:

guida al seguito

eventuale materiale per attività sul campo

R.C.T.

 

La quota NON comprende il pullman.

La Climax garantirà durante le escursioni il rispetto delle normative per la prevenzione del contagio da Covid19.

Il numero massimo dei partecipanti sarà indicativamente attorno alle 15  persone

  • La Guida sarà equipaggiata di dispositivi di sicurezza sanitari (guanti monouso, gel disinfettante e mascherina) per se e per emergenza per il gruppo, almeno 3 paia di guanti monouso e 3 paia di mascherine monouso;
  • La Guida igienizzerà le mani ad inizio e fine attività e ogni volta possibile durante l’attività avendo con sé gel o spray igienizzante;
  • La Guida si accerta in fase di sopralluogo che il percorso non presenti necessità certa di contatto fisico con i partecipanti per il superamento di eventuali passaggi critici;

 

  • Ogni partecipante dovrà essere consapevole di conoscere decreto-legge n. 6 del 23 febbraio 2020, articolo 1, lett. h) e i), che preclude l’accesso ad ogni attività a chiunque negli ultimi 14 giorni sia a conoscenza di aver avuto contatti con soggetti risultati positivi al COVID-19 o provenga da zone a rischio secondo le indicazioni dell’OMS, sapere che in presenza di febbre (oltre 37.5°) o altri sintomi influenzali, il partecipante ha l’obbligo di rimanere al proprio domicilio e di chiamare il proprio medico di famiglia e l’autorità sanitaria; non essere risultato positivo a COVID-19;
  • Ogni partecipante dovrà avere con se mascherina, Guanti monouso e gel igienizzante;
  • E’ confermata, in conformità a quanto previsto nelle disposizioni nazionali, durante le soste la distanza interpersonale minima di almeno un metro, raccomandando tuttavia per una migliore tutela della salute propria e della collettività, in presenza di più persone, di adottare un distanziamento interpersonale di almeno 1,80 metri;
  • Nello svolgimento dell’attività la distanza interpersonale da mantenere è di almeno due metri, in analogia a quanto previsto per le attività sportive, in conformità a quanto previsto nelle disposizioni nazionali;
  • E’ confermato, in presenza di più persone, l’utilizzo obbligatorio della mascherina, in spazi chiusi;
  • E’ confermato l’utilizzo obbligatorio della mascherina, in spazi aperti, nel caso non sia possibile mantenere il distanziamento interpersonale;
  • E’ confermato che, fermo restando il rispetto del mantenimento delle misure di distanziamento interpersonale, alle disposizioni relative all’obbligo di indossare le mascherine non sono soggetti i bambini al di sotto dei sei anni, i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina nonché i soggetti che se ne prendono cura;
  • Le persone conviventi non sono obbligate, tra loro, al mantenimento della distanza interpersonale e all’uso di mascherina;
  • E’ necessario contingentare il numero di persone presenti contemporaneamente nei locali e negli spazi comuni, in modo da garantire il mantenimento della distanza interpersonale;
  • Richiedere ai partecipanti di Lavarsi le mani con acqua e sapone o in alternativa con gel igienizzante ad inizio e fine attività e ogni volta possibile durante l’attività avendo con sé gel o spray igienizzante;
  • Evitare per quanto possibile lo scambio di materiali tra le persone durante lo svolgimento dell’attività;

Per partecipare alle escursioni si chiede di munirsi di:

  • scarpe adeguate (o da trekking o munite di suola tacchettata)
  • pantaloni lunghi
  • eventuale k-way e giacca a vento
  •  zaino
  • borraccia.

Consigliamo ai partecipanti, al fine di apprezzare ancora di più la natura che li circonda, di munirsi, nel possibile, di:

  • fotocamera
  • binocolo
  • bussola
  • lente d’ingrandimento 

Per prenotarsi all’escursione è necessario compilare il modulo sottostante. Sarete ricontatati il prima possibile.

Premendo invio autorizzi alla raccolta e trattamento dei dati forniti secondo le modalità previste dalla nostra privacy policy

LAGO DI VICO

ARGOMENTI

  • Avifauna
  • Ambiente palustre
  • Vulcanismo

Attraverso un tragitto da compiere in parte in piedi e in parte con il pullman, gli studenti scopriranno le principali specie di avifauna palustre (aironi, folaghe, svassi, ecc.), boschi di piante sempreverdi e di ambiente acquatico, fino ad una antica faggeta depressa, che ricopre il versante del monte Venere, antico cratere eruttivo. 

LA DUNA E IL LAGO DEI MONACI

ARGOMENTI

  • Biologia marina
  • Ambiente di duna
  • Macchia mediterranea

Immersi nel Parco Nazionale del Circeo, il percorso segue le tracce di una vecchia strada costiera, ricoperta da una duna molto ben conservata. Qui avremo l’opportunità di conoscere le piante psammofile, scoprendo gli adattamenti delle specie vegetali mediterranee, e gli uccelli del lago, luogo di sosta e riproduzione.

ISOLA FARNESE

ARGOMENTI

  • Storia
  • Archeologia
  • Campagna romana

A pochi chilometri da Roma, si trova un piccolo borgo che sovrasta una zona importante per la sua valenza storico-archeologica e naturalistica: Isola Farnese. Il percorso che i ragazzi intraprenderanno inizia dall’antica mola sul fiume Piordo, nei pressi di una piccola cascata fino a raggiungere il pianoro superiore che ospitava una parte dell’antico abitato etrusco di Vejo. 

CAVA DI GUIDONIA

ARGOMENTI

  • Paleontologia
  • Geologia

Attraverso un tragitto da compiere in parte in piedi e in parte con il pullman, gli studenti scopriranno le principali specie di avifauna palustre (aironi, folaghe, svassi, ecc.), boschi di piante sempreverdi e di ambiente acquatico, fino ad una antica faggeta depressa, che ricopre il versante del monte Venere, antico cratere eruttivo. 

ORIOLO

ARGOMENTI

  • Bosco
  • Faggeta

Nella Tuscia, a partire dell’abitato della cittadina intraprenderemo un percorso che attraverserà vasti ambienti boschivi tra cerrete e faggete, castagneti, boschi misti per poi raggiungere ambienti aperti, pascoli e coltivi, con eccezionali panorami sul lago di Bracciano e la cinta craterica dei Monti Sabatini.

BUNKER DEL MONTE SORATTE

ARGOMENTI

  • Guerra
  • Fascismo
  • Fauna e Flora

Mediante un viaggio a ritroso nella storia, legato al tema della grande guerra del XX secolo, avremo modo di percorrere più di 1 km nel cuore della montagna rivisitando le varie fasi di utilizzo del bunker, dalla costruzione durante il fascismo, fino agli utilizzi nel periodo della guerra fredda. 

A margine del tutto osserveremo piante e invertebrati tipici dell’area protetta. 

 

E’ ESCLUSO IL BIGLIETTO DI INGRESSO AL BUNKER

RISERVA NATURALE DELL'INSUGHERATA

ARGOMENTI

  • Flora & Fauna
  • Geologia & Paleontologia

Un viaggio nella biodiversità cittadina, un piccolo paradiso immerso nella capitale dove è possibile affrontare tematiche relative alla zoologia, alla botanica, alla geologia, paleontologia, grazie alla sua ricchezza di habitat ben conservati. 

PARCO URBANO DEL PINETO

ARGOMENTI

  • Flora & Fauna
  • Geologia & Paleontologia

Perla naturalistica nel centro di Roma, offre una diversità di habitat molto alta, con conseguente diversità di specie animali e vegetali. Si passa dagli ambienti umidi, ricchi di insetti acquatici, fino a  quelli più aridi con specie vegetali tipiche della macchia mediterranea (cisti, erica arborea, lentisco, ecc.).

LA VALLE DEL SORBO

ARGOMENTI

  • Habitat acquatico
  • Biondicatori

Nei pressi di Formello, all’interno del Parco naturale di Veio, si apre una valle scavata, nel tufo, da un antico fiume, il Cremera. Il corso d’acqua crea l’habitat ideale per la crescita e la proliferazione di specie di macroinvertebrati acquatici (libellule, efemerotteri, molluschi, ecc.), ottimi bioindicatori della qualità delle acque. 

RISERVA NATURALE DI MONTERANO

ARGOMENTI

  • Vulcani e Geologia
  • Flora e Fauna

Suggestiva location a Nord di Roma, offre ambienti unici nel loro genere, da strette forre ricche di vegetazione ripariale, ai fenomeni vulcanici secondari con la solfatara e la sua polla di acqua solfurea, ai torrenti e fiumi. Al suo interno ospita anche delle antiche miniere di zolfo e l’antico abitato di Monterano, la mitica città fantasma. 

RISERVA NATURA TOR CALDARA

ARGOMENTI

  • Vulcani e Geologia
  • Flora e Fauna

A ridosso di Anzio, si trova uno degli ambienti meglio conservati e sfuggiti all’urbanizzazione della zona: la riserva naturale di Tor Caldara. Importante geosito per la presenza di fenomeni vulcanici secondari (solfatare, polle sulfuree,ecc.), conserva ancora in ottimo stato la vegetazione antica tipica delle coste laziali ossia la macchia mediterranea. Incantevole il tratto di linea costiera dove la qualità delle acque cristalline ci permetterà di andare alla scoperta dell’ecosistema mare e dei fossili presenti.

IL LAGO VULCANICO DI ALBANO

ARGOMENTI

  • Habitat acquatico
  • Biondicatori

A ridosso della capitale, il Lago di Albano offre ottimi spunti relativi alle tematiche legate alla geologia e al vulcanismo, alla vegetazione tipica collinare del Lazio (boschi misti, alternati a lembi di macchia mediterranea), nonché un terreno fertile per presenza delle specie di insetti acquatici e terrestri (libellule, coleotteri, ecc.).

MONUMENTO NATURALE CALDERA DI MANZIANA

ARGOMENTI

  • Vulcanismo
  • Flora & Fauna
  • Geologia & Paleontologia

Suggestivo angolo di campagna laziale, offre uno spettacolo unico nel genere, una conca vulcanica con all’interno una sorgente di acqua ribollente, a testimonianza del passato geologico della zona. È  importante anche per la sua vegetazione peculiare, ospitando una popolazione di betulle bianche ben acclimatate alla zona e altre specie tipiche della torbiera acida.

BOSCO GRANDE DI MANZIANA

ARGOMENTI

  • Bosco
  • Flora & Fauna
  • Geologia & Paleontologia

A Nord di Roma, nel distretto vulcanico dei Sabatini, in un bosco incantevole e ombroso, avremo modo di imparare a riconoscere le principali specie arboree ed arbustive della zona andando alla ricerca delle vacche maremmane e dei cavalli che vivono in questi habitat dove sono presenti numerosi fontanili. Nel periodo autunnale fantastica la colorazione del fogliame di alberi caducifogli è notevole la diversità funginea presente nel sottobosco.

RISERVA NATURALE TEVERE FARFA NAZZANO

ARGOMENTI

  • Habitat acquatico
  • Zone umide
  • Birdwatching

Nei pressi di Nazzano, il Tevere si incontra con il fiume Farfa, generando, a monte di una diga, un vero e proprio lago, ricco di specie di uccelli, insetti, piante tipiche delle zone umide. Grazie a dei capanni e torri di avvistamento, si potrà svolgere un’attività di birdwatching percorrendo comodi sentieri lungo le anse del Tevere.

RISERVA STATALE LITORALE ROMANO

ARGOMENTI

  • Bosco
  • Flora & Fauna

A pochi chilometri dalla capitale, si trova una riserva molto estesa da Palidoro ad Ostia, che è in grado di avere al suo interno, una ricca biodiversità, caratterizzata da macchia e Boschi di tipo mediterraneo, piscine retrodunali, aree prative dove è possibile ammirare stupende fioriture, come rarissime orchidee selvatiche, funghi di ogni genere e tracce di fauna selvatica.

DUNE DI CASTELPORZIANO

ARGOMENTI

  • Biologia Marina
  • Flora & Fauna

Suggestivo angolo di campagna laziale, offre uno spettacolo unico nel genere, una conca vulcanica con all’interno una sorgente di acqua ribollente, a testimonianza del passato geologico della zona. È  importante anche per la sua vegetazione peculiare, ospitando una popolazione di betulle bianche ben acclimatate alla zona e altre specie tipiche della torbiera acida.

BOSCO GRANDE DI MANZIANA

ARGOMENTI

  • Biologia Marina
  • Flora & Fauna

A nord di Roma, lungo la via Aurelia, si incontra una piccola riserva che al suo interno nasconde un grande tesoro: un’area umida e paludosa, ricca di specie di uccelli acquatici. Attraverso l’uso di capanni e percorrendo passerelle in legno si potranno osservare questi affascinati animali.  A ridosso della palude si apre un breve tratto di spiaggia, che, grazie alla protezione dell’area, presenta una grande quantità di organismi marini spiaggiati (conchiglie, crostacei, ecc.).

ORTO BOTANICO

ARGOMENTI

  • Flora
  • Specie Autoctone a Alloctone

A pochi passi dal centro di Roma è conservato un luogo pittoresco e molto affascinante dal punto di vista didattico: l’orto botanico. Ospita al suo interno specie tipiche della vegetazione autoctona delle nostre zone, frammiste a specie esotiche, dalle gigantesche palme, alle specie tropicali conservate nelle serre della struttura. (Escluso biglietto ingresso).

LAGO DI PIEDILUCO (GIRO IN BATTELLO)

ARGOMENTI

  • Avifauna
  • Ambiente lacustre
  • Birdwatching

Al centro dell’Italia, tra la provincia di Terni e Rieti si apre un bacino unico nel suo genere: il Lago di Pediluco. Relitto di un più antico e più esteso lago, offre ai visitatori, grazie anche alle sue acque sempre calme, uno spettacolo mozzafiato ricco di spunti naturalistici e storici. È famoso, inoltre, per ospitare gli allenamenti per le gare della nazionale di canottaggio e per il suo particolare fenomeno dell’ “eco” al centro del lago (escluso biglietto battello).

CASCATE DELLE MARMORE

ARGOMENTI

  • Ambiente di cascata
  • Elementi di carsismo

Considerate le cascate più alte d’Europa, quelle delle Marmore, sono uno dei luoghi più belli e suggestivi a pochi chilometri da Roma. Create dalla confluenza del Fiume Velino nel Fiume Nera, sono il risultato di un lavoro di ingegneria idraulica di più di 2000 anni fa. Percorrendo semplici sentieri natura, proponiamo un viaggio alla scoperta dei suggestivi paesaggi e scorci che l’area offre ai suoi visitatori. (escluso biglietto ingresso)

FIUME ANIENE E SACRO SPECO

ARGOMENTI

  • Ambiente fiume
  • Storia

Lungo il Fiume Aniene si trova, su una delle colline circostanti, la cittadina di Subiaco. Famosa per il suo passato storico e religioso, essendo il luogo prescelto da San Benedetto per iniziare la sua opera ecclesiastica, è incorniciata da una selvaggia natura, ricca di acqua e boschi. Piccolo gioiello storico-artistico, il famoso eremo del Sacro Speco, completamente affrescato ed arroccato sulle pendici di un monte, renderà questa escursione affascinante dal punto di vista culturale e spirituale. Gli studenti, inoltre, verranno condotti lungo il sentiero del Fiume Aniene che li porterà a scoprire l’ecosistema fluviale e i suoi abitanti.

 

E’ ESCLUSO IL BIGLIETTO DI INGRESSO AL SACRO SPECO

PARCO DELLA CAFFARELLA

ARGOMENTI

  • Biodiversità
  • Macchia mediterranea

A ridosso del Parco dell’Appia Antica, si trova una piccola riserva urbana che per la sua posizione nel quadrante di Roma Sud è un vero e proprio gioiello di biodiversità. Al suo interno abbiamo diversi tipi di habitat, zone a prato pascolo, bosco, elementi di macchia mediterranea, antichi monumenti e aree umide, ma soprattutto testimonianze storiche dei romani.

RISERVA NATURALE DI NOMENTUM

ARGOMENTI

  • Bosco
  • Ambiente umido

A pochi passi dal G.R.A. lungo la via Nomentana in direzione Mentana, si trova un tesoro di biodiversità: il bosco di Nomentum. Un facile percorso naturalistico porterà gli studenti ad attraversare una cerreta per poi raggiungere un’interessante area umida dove vive la rarissima salamandrina dagli occhiali, e terminare il tracciato su una zona di prato-pascolo caratterizzata da elementi di macchia mediterranea e fontanili. 

MONTE LIVATA

ARGOMENTI

  • Bosco
  • Flora e Fauna

A un paio di ore circa da Roma è possibile osservare un ambiente di alta montagna a circa 1600 metri, molto ben conservato e con una grande naturalità: Monte Livata. Gli studenti verrano guidati alla scoperta degli ecosistemi d’alta quota, dalla faggeta, ricca di fioriture nel sottobosco, regno del cinghiale e del capriolo, fino alle praterie d’alta quota, caratterizzate da paesaggi carsici e dove pascolano cavalli e bestiame allo stato brado. In prossimità delle fonti di abbeveramento presenti nelle zone di prato/pascolo andremo alla ricerca dei principali insetti acquatici e anfibi tra cui il rarissimo tritone punteggiato.

OASI NATURALE DI MACCHIA TONDA

ARGOMENTI

  • Biodiversità
  • Macchia mediterranea

A nord di Roma, lungo la via Aurelia, si incontra una piccola riserva che al suo interno nasconde un grande tesoro: un’area umida e paludosa, ricca di specie di uccelli acquatici. Attraverso l’uso di capanni e percorrendo passerelle in legno si potranno osservare questi affascinati animali.  A ridosso della palude si apre un breve tratto di spiaggia, che, grazie alla protezione dell’area, presenta una grande quantità di organismi marini spiaggiati (conchiglie, crostacei, ecc.).

PARCO TALENTI

OASI DI CASTEL DI GUIDO

ARGOMENTI

  • Birdwatching
  • Flora & Fauna

Sulla via Aurelia, a pochi chilometri da Roma, si trova, a ridosso di una tenuta agricola, l’oasi di Castel di Guido, gestita dalla LIPU, importante dal punto di vista naturalistico sia per l’alta diversità di specie vegetali e animali, che per il valore storico e paleontologico, con i suoi versanti sabbiosi ricchi di fossili e resti di animali preistorici. (escluso biglietto ingresso)

BOSCO DI FOGLINO

ARGOMENTI

  • Biodiversità
  • Macchia mediterranea

A sud di Roma nel comune di Nettuno esiste un biotopo molto ben conservato e importante sito naturale ricco di biodiversità: il bosco planiziario di Foglino. Il fitto bosco, ricco di querce secolari, lascia spazio a piccole radure per lo più allagate a formare dei laghetti effimeri cruciali per la riproduzione di specie di anfibi come la Rana dalmatina, tritoni e rospi.

DERUTA: CITTÀ DELLA CERAMICA

ARGOMENTI

  • Lab sull’argilla
  • Storia

Famose in tutto il mondo, le ceramiche di Deruta, colpiscono per la bellezza dei decori e lo splendore dei colori. I ragazzi, dopo una breve introduzione  sulla realizzazione della ceramica, grazie all’aiuto di maestri vasai esperti, potranno, in prima persona, produrre un oggetto di argilla che potrà essere riportato a casa come prodotto finale dell’esperienza di laboratorio.  (escluso biglietto laboratorio)

VILLE STORICHE ROMANE (VILLA PAMPHILJ O VILLA ADA)

ARGOMENTI

  • Ecologia urbana
  • Specie autoctone e aliene

All’interno del tessuto cittadino sono presenti delle aree naturali legate alla presenza di  ville storiche, piccoli scrigni di biodiversità faunistica e floristica alloctona e autoctona. I ragazzi potranno osservare le varie specie vegetali ed animali che popolano questi parchi soffermandosi sopratutto sugli adattamenti e le strategie di convivenza con l’uomo. Si affronteranno temi legati all’ecologia urbana alle specie esotiche naturalizzate e alle interazioni di quest’ultime con le specie tipiche presenti.

SELVA DEI PINI, SUGHERETA DI POMEZIA

ARGOMENTI

  • Biodiversità
  • Alberi secolari
  • Macchia mediterranea

A sud di Roma nel comune di Nettuno esiste un biotopo molto ben conservato e importante sito naturale ricco di biodiversità: il bosco planiziario di Foglino. Il fitto bosco, ricco di querce secolari, lascia spazio a piccole radure per lo più allagate a formare dei laghetti effimeri cruciali per la riproduzione di specie di anfibi come la Rana dalmatina, tritoni e rospi.

PARCO DEI MOSTRI DI BOMARZO

ARGOMENTI

  • Storia e leggende
  • Giardino all’italiana
  • Flora

Viaggio nel Parco dei Mostri di Bomarzo andando alla scoperta delle bizzarre sculture marmoree raffiguranti figure mitologiche e fantastiche, volute dalla famiglia Orsini, tra cui ricordiamo quella dell’Orco, della Sfinge, dell’Elefante, la casa pendente il tutto immerso in un curato giardino all’italiana ricco di alberature e siepi. (Escluso biglietto ingresso)

MUSEO DI ZOOLOGIA DI ROMA

ARGOMENTI

  • Zoologia
  • Adattamenti degli animali
  • Anatomia

A ridosso di Villa Borghese è presente il Museo Civico di Zoologia di Roma, nelle cui sale sono ospitate diverse ricostruzioni di ambienti sotto forma di diorami e particolarissime collezioni museali e ricostruzioni anatomiche dei più importanti vertebrati. Gli studenti, accompagnati da esperte guide naturalistiche, affronteranno un percorso tematico alla scoperta delle forme e dei colori degli animali e degli invertebrati più bizzarri del nostro pianeta.

PIANURA DELL'AGRO PONTINO

ARGOMENTI

  • Biodiversità
  • Alberi secolari
  • Macchia mediterranea

Una facile escursione all’interno dell’antica foresta planiziaria, porterà i ragazzi alla scoperta dell’antica vegetazione presente nella pianura Pontina milioni di anni fà, in direzione delle piscine della Verdesca, residui di antiche aree umide, precedenti alla bonifica. Il percorso si articolerà all’interno del bosco, tra lecci e sughere, fino ad arrivare alle “lestre” antiche abitazioni costruite nelle radure più elevate della selva del Circeo, fatte di legno e paglia .

OASI BOSCO DI PALO LAZIALE

ARGOMENTI

  • Flora & fauna
  • Ambiente lacustre

Lungo il litorale nord di Roma si trova, un’oasi naturalistica nata all’ombra di un maestoso castello, voluto dalla famiglia Odescalchi, caratterizzata da un fitto bosco di macchia mediterranea in cui sono incastonati dei piccoli stagni ricchi di anfibi, rettili e testuggini palustri. Il percorso, interamente pianeggiante,  si articola  lungo i sentieri dell’area protetta per poi terminare con l’affaccio sul mare. Si affronteranno tematiche legate alla vegetazione, alla fauna dell’area e alla natura geologica del litorale laziale ( escluso biglietto ingresso)

MACCHIA DI GATTACECA E MACCHIA DEL BARCO

ARGOMENTI

  • Zoologia
  • Adattamenti degli animali
  • Anatomia

Tra la valle del fiume Tevere e i Monti Cornicolani, con andamento prevalentemente collinare, si estende una bellissima area naturale tutelata dalla provincia di Roma, caratterizzata da vaste aree destinate a pascolo e uso agricolo che in primavera si colorano di splendide fioriture, e da frammenti di aree boschive che sono un ottimo riparo per tante specie animali che vivono in questa area. Notevoli le forme carsiche del paesaggio, rappresentate da inghiottitoi e doline.

BOSCO DI SANTO CELSO

ARGOMENTI

  • Vulcanismo
  • Flora & Fauna

All’interno del Parco di Bracciano esistite questo bellissimo bosco artificiale, caratterizzato da alberi ad alto fusto di cerro, dove affronteremo tematiche legate all’ecosistema bosco trattando argomenti legati alla botanica e agli abitanti del bosco, picchi, istrici, volpi..Nella parte finale della mattinata scenderemo sulle sponde del lago dove parleremo della storia vulcanologica della zona 3d effettueremo attività di osservazione di uccelli acquatici.

MONTE CATILLO

ARGOMENTI

  • Geologia
  • Macchia mediterranea

Caratterizzato dai suoi 600 metri, questa interessantissima zona collinare nel cuore della città di Tivoli, permetterà ai visitatori di scoprire la storia geologica della zona, tra elementi di macchia mediterranea e boschi freschi, esplorando la misteriosa e intrigante sughereta dove volpi, istrici e il lupo sono gli esemplari più interessanti della fauna selvatica. Numerose le specie di farfalle colorate e insetti che potremo incontrare lungo il sentiero.

LAGO DI POSTA FIBRENO

ARGOMENTI

  • Ambiente palustre
  • Entomologia

Nel cuore della Ciociaria, si trova questo bellissimo lago di origine carsica, dove avremo la possibilità di effettuare uno studio sugli elementi botanici tipici dell’area palustre, caratterizzato dalla presenza di un’isola galleggiante, una sorta di grande zolla di piante, in grado di spostarsi da un lato all’altro delle rive del lago. L’escursione ci permetterà di osservare la miriade di insetti, farfalle, libellule..presenti alla ricerca dell’avifauna palustre.

TARQUINIA E TORRE FLAVIA

ARGOMENTI

  • Storia
  • Necropoli
  • Natura

Tarquinia; attraverso un’interessante camminata nel centro storico, raggiungeremo la necropoli di Monterozzi che deve la sua grandissima importanza alla presenza di circa 150 tombe dipinte, tra cui alcune attualmente visitabili: Giocolieri, Caccia e Pesca, Leonesse, Fiore di Loto, Padiglione di Caccia, Pulcella, Cardarelli, Fustigazione, Leopardi, Baccanti e Caronti. 

Escursione presso monumento Naturale di Torre Flavia (Ladispoli); camminando sulla battigia i bambini andranno alla ricerca degli organismi animali e vegetali spiaggiati con laboratorio pratico e divertente sul mondo delle conchiglie. 

SPERLONGA E VILLA DI TIBERIO

ARGOMENTI

  • Archeologia
  • Storia

Visita dell’area archeologica della Grotta di Tiberio, con la Villa dell’omonimo imperatore romano. Passeggiata all’interno dell’antro e nei pressi dei murenai per poi raggiungere ed esplorare le sale del museo archeologico prospiciente la Villa dove tra i vari reperti, sono conservate le riproduzioni delle statue raffiguranti scende dell’Odissea, ritrovate all’interno della grotta.

Passeggiata nel borgo storico di Sperlonga in direzione della Torre Truglia con affaccio sul mare, per poi raggiungere la spiaggia dove svolgeremo tematiche legate alla biologia marina, osservando l’ecosistema spiaggia.

PARCO REGIONALE APPIA ANTICA

ARGOMENTI

  • Archeologia
  • Storia

una bellissima camminata sul vecchio basolato di epoca romana ci permetterà di affrontare temi legati alla storia degli antichi romani, affrontando la storia dei resti dei vecchi ruderi di epoca romana ancor oggi presenti, per poi trattare anche, argomenti legati alla situazione paesaggistica rappresentata da prateria/pascolo, alle specie vegetali tipiche delle aree murarie e quindi all’ecosistema urbano.

PARCO DELLA CAFFARELLA

ARGOMENTI

  • Storia
  • Natura

A ridosso del Parco dell’Appia Antica, si trova un’interessantissima riserva urbana che per la sua posizione nel quadrante di Roma Sud è un vero e proprio gioiello di biodiversità, piazzata tra la Via Appia e Via Latina. Al suo interno abbiamo diversi tipi di habitat, zone a prato pascolo, bosco, elementi di macchia mediterranea, aree umide ma soprattutto antichi monumenti come il Ninfeo Egeria, il mausoleo di Cecilia Metella, il Circo di Massenzio e altro ancora che ci permetterà di approfondire le conoscenze sul popolo dei romani, tra storia, miti e leggende.

PARCO ARCHEOLOGICIO DI SUTRI

ARGOMENTI

  • Archeologia
  • Storia

Bellissima area storico/naturalistica, la più piccola riserva del Lazio, sorge su una zona collinare su substrato tufaceo e materiali vulcanici emessi dal distretto vulcanico dei Sabatini. Dopo aver presentato l’area dal punto di vista geologico ci soffermeremo sulle principali specie botaniche ruderarie e di quelle tipiche delle zone umide presenti, per poi affrontare le tematiche legate agli aspetti storici della zona parlando di tombe rupestri di età romana, dell’anfiteatro di epoca augustea, e altro ancora..

PARCO DEGLI ACQUEDOTTI

ARGOMENTI

  • Storia
  • Natura

Nel quadrante di Roma sud est, nel quartiere compreso tra Appio Claudio, via delle Capannelle e la linea ferroviaria Roma-Cassino-Napoli si trova un gioiello storico naturalistico che rappresenta il residuo di un tratto di Agro Romano che originariamente si estendeva senza interruzioni fino ai Colli Albani. Ripercorrendo gli aspetti storici della zona, caratterizzata dall’acquedotto Marcio e da quello Claudio, dalla presenza di un sepolcro a camera di età repubblicana, dai resti di Via Latina, con gli studenti avremo la possibilità di conoscere al meglio anche gli aspetti botanico/faunistici della zona percorrendo sentieri pianeggianti tra terreni prativi e aree umide segnate dal fosso dell’acqua Mariana e dal piccolo laghetto.